Dialoghi e percorsi per promuovere una crescita equa e sostenibile

Civico Sociale, il ristorante della legalità

Civico Sociale, il ristorante della legalità

Il mangiare bello e buono

É recensito anche si Tripadvisor il “Civico Sociale, ristorante della legalità” a Cassino (FR) e i suoi buoni piatti paiono essere molto gustati. Ma ci sono altre ragioni per apprezzare il lavoro di questo ristorante.

Il Civico Sociale è infatti sì un progetto imprenditoriale, ma anche un laboratorio di progetti sociali che cerca, in ogni suo aspetto, di trovare la via etica tra economicità e impatto sulla comunità.

Il circolo virtuoso parte dal personale, che favorendo il welfare di comunità, impiega individui svantaggiati  facendo della dignità del lavoro il punto di partenza per un vero e proprio percorso di riscatto sociale. In cucina stanno Simone e Alessandro. Sono cresciuti in casa famiglia e hanno frequentato l’Istituto alberghiero. Trovare un lavoro non è stato facile, anzi impossibile. Pregiudizi, paure. E allora è stata la cooperativa sociale a scommetterci e il risultato è questo: un ristorante da cinquanta coperti, aperto pranzo e cena che dal 2014 combina perfettamente etica e palato.

Il segreto della cucina, insomma, sta nel fatto che è buona. Buone le mani che impastano, come buona è la materia prima, selezionata a KM 0 e proveniente da territori confiscati alla criminalità organizzata (Libera e NCO) nonchè di origine biologica.

Se è importante sapere cosa si ha nel piatto qui, le certezze, sono ben maggiori perché oltre alle prelibatezze della cucina si sostiene un progetto virtuoso che dalle persone ai prodotti sostiene un percorso etico di valorizzazione del lavoro, della legalità e della sostenibilità ambientale (in un unico piatto!).

Civico Sociale è un progetto della Cooperativa Sociale “I Naviganti”, un gruppo di operatori che da diversi anni progetta e conduce nuove modalità d’intervento sociale, che rispondano concretamente alle esigenze della comunità, trovando nuove modalità di coinvolgimento e valorizzazione in particolare disabili, tossicodipendenti e minori.

Visita il sito – Pagina Facebook

Il tuo browser non è aggiornato!

Aggiornalo per vedere questo sito correttamente.Aggiorna ora

×