Social Cohesion Days, II edizione

26 - 27 - 28 maggio 2016, Reggio Emilia

Meriggiare pallido e assorto

Eugenio Montale (1896-1981, Italia), tratto da Ossi di seppia – 1916 (Mondadori, Milano).

 

Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

 

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

 

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

 

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.

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Foto: Whitney landascapes, di Diana Marrone

 

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