IL PRIMO FESTIVAL BIENNALE SULLA COESIONE SOCIALE

L’indennità di accompagnamento 35 anni dopo: i motivi di una riforma

24 Maggio, ore 15:45
Musei Civici, Portico dei Marmi

L’Indennità di accompagnamento (IDA) rappresenta una dei più importanti risultati ottenuti nel campo della disabilità grave e non autosufficienza in Italia in quasi un quarantennio. Il numero crescente di beneficiari in questi decenni, la loro distribuzione per fasce di età, l’importo del trasferimento indicano come questo schema, inizialmente pensato negli anni ’80 quale strumento integrativo per il supporto di disabili giovani ed adulti all’interno di una rete di servizi pubblici di varia natura, abbia ormai raggiunto una platea molto più vasta e differenziata di bisogni e di beneficiari. Le risorse investite in questo programma non sono assolutamente trascurabili e superano in maniera consistente i 10 miliardi di euro. Oggi occorre aprire una riflessione congiunta per migliorare l’efficienza del sistema garantendo una maggiore integrazione tra questo strumento e la rete dei servizi.

Introduce:

Massimo Campedelli, Università Sant’Anna di Pisa e membro Comitato Scientifico Fondazione Easy Care

 Ne parlano:
Nina Daita, Responsabile ufficio Politiche disabilità, CGIL Nazionale
Vincenzo Falabella, Presidente FISH Onlus
Marco Ghersevich, Direttore centrale Invalidità civile, INPS
Luca Vecchi, Sindaco Città Reggio Emilia e Responsabile della delega “Welfare e Politiche Sociali” ANCI                                                                                                                                        

Modera: Augusto Battaglia

 

Scarica le slide introduttive dell’intervento di Campedelli

(*) La partecipazione all’evento è valida per l’ottenimento di crediti formativi dell’Ordine degli Assistenti Sociali. Per il riconoscimento dei crediti è necessaria la registrazione presso l’info point.

Eventi per giorno

Il tuo browser non è aggiornato!

Aggiornalo per vedere questo sito correttamente.Aggiorna ora

×