IL PRIMO FESTIVAL BIENNALE SULLA COESIONE SOCIALE

Incubatore Coeso

Per parlare di coesione sociale siamo partiti dalle storie, realizzando una mappatura di buone pratiche, progetti, realtà nati dal basso o dalle istituzioni che raccontano, a volte meglio dei numeri, cosa significa fare coesione sociale in Italia. Abbiamo provato a raccontarle, attraverso interviste, articoli, video e immagini. La sezione è in continuo aggiornamento.

Piazza Grande

Piazza Grande

Il giornale dell'inclusione sociale di Reggio Emilia
Piazza Grande è un progetto di inclusione dedicato alle persone senza fissa dimora che prende vita a Reggio Emilia nel febbraio del 2014. L’idea viene da un giornale di strada nato a Bologna 23 anni fa per contrastare l’esclusione sociale e sostenere i diritti dei senza tetto. Da due anni la stessa formula è stata adottata anche a Reggio Emilia:…

Piazza Grande è un progetto di inclusione dedicato alle persone senza fissa dimora che prende vita a Reggio Emilia nel febbraio del 2014. L’idea viene da un giornale di strada nato a Bologna 23 anni fa per contrastare l’esclusione sociale e sostenere i diritti dei senza tetto. Da due anni la stessa formula è stata adottata anche a Reggio Emilia: i soggetti a rischio esclusione sociale vengono coinvolti nella distribuzione del periodico “Piazza Grande Reggio Emilia”. Il progetto è portato avanti in sinergia e in partnership dalle associazioni DarVoce, Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia, Amici di Piazza Grande Onlus di Bologna e dal Forum del Terzo Settore. Le persone che vogliono impegnarsi nella diffusione del mensile ricevono dieci copie gratuite e le propongono in strada chiedendo un’offerta libera. Successivamente possono impiegare il ricavato per acquistare altre copie presso la redazione al prezzo di 0,75€ per rivenderle in strada sempre a offerta libera (il mensile non ha prezzo di copertina). In questo modo i diffusori ricavano un reddito minimo e il mensile recupera fondi per la produzione del numero successivo. I distributori sono per lo più persone senza fissa dimora, che possono intraprendere un’ attività di “microimpresa”, capitalizzando i fondi raccolti e reinvestendoli nell’acquisto di altri numeri della rivista. L’obiettivo è quello di stimolare in queste persone la spinta ad uscire dalla condizione di povertà ed emarginazione, sia attraverso l’acquisizione di una mentalità imprenditoriale, sia attraverso la relazione che devono instaurare con gli acquirenti della rivista, che impone anche un minimo di decoro e di cura della persona. La redazione di “Piazza Grande Reggio Emilia” è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti che prestano la loro attività a titolo di volontariato e da giovani che desiderano intraprendere la professione giornalistica e trovano nel progetto terreno per esercitarsi e sviluppare le proprie capacità. Le pagine centrali ,che in ogni numero sono in comune con l’edizione bolognese, trattano un tema sociale legato all’attualità. Le altre pagine sono dedicate a problemi e argomenti “reggiani” inerenti alle nuove povertà, alle emarginazioni, alle iniziative solidali.

Cangiari

Cangiari

Moda Etica Artigianale
In Calabrese “CANGIARI” significa cambiare. CANGIARI è il primo marchio di moda etica di fascia alta in Italia. Il progetto è di GOEL, un Gruppo Cooperativo che pone al centro la persona, in particolare in condizioni di disagio, applicando un modello di etica efficace, e non solo giusta, in tutti i settori in cui opera: dal biologico, al turismo responsabile,…

In Calabrese “CANGIARI” significa cambiare. CANGIARI è il primo marchio di moda etica di fascia alta in Italia. Il progetto è di GOEL, un Gruppo Cooperativo che pone al centro la persona, in particolare in condizioni di disagio, applicando un modello di etica efficace, e non solo giusta, in tutti i settori in cui opera: dal biologico, al turismo responsabile, ai servizi alle persone ed alle imprese. Con CANGIARI sono state recuperate e valorizzate le tecniche di filatura sui telai a mano dell’antica tradizione calabrese di origine grecanica e bizantina. Un’arte che le anziane majistre tramandavano con cantilene, dette nenie, e che si stava perdendo. Alla tradizione tessile è stata poi unita la ricerca, l’innovazione, il design e il gusto contemporaneo che, associati all’artigianalità del prodotto, hanno dato vita ad uno stile unico e di alta qualità sartoriale. I materiali, inoltre, sono di origine biologica e la filiera è interamente Made in Italy. A questa sensibilità verso la sostenibilità ambientale ed il benessere di chi indossa i tessuti, CANGIARI ha unito un’importante attenzione alle fasce deboli, inserendole nelle cooperative sociali che operano per il riscatto del territorio. Un progetto che offre un modello culturale significativo e valorizza le competenze del luogo rendendole elemento di emancipazione economica, di libertà, di sviluppo, di conservazione della propria tradizione. Ciò a dimostrazione che l’etica conviene all’illegalità. GOEL è una comunità di persone che opera per il riscatto e la liberazione dalla Calabria dalla ‘ndrangheta e dalle massonerie deviate.

 

 

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Civico Sociale, il ristorante della legalità

Civico Sociale, il ristorante della legalità

Il mangiare bello e buono
É recensito anche si Tripadvisor il “Civico Sociale, ristorante della legalità” a Cassino (FR) e i suoi buoni piatti paiono essere molto gustati. Ma ci sono altre ragioni per apprezzare il lavoro di questo ristorante. Il Civico Sociale è infatti sì un progetto imprenditoriale, ma anche un laboratorio di progetti sociali che cerca, in ogni suo aspetto, di trovare la…

É recensito anche si Tripadvisor il “Civico Sociale, ristorante della legalità” a Cassino (FR) e i suoi buoni piatti paiono essere molto gustati. Ma ci sono altre ragioni per apprezzare il lavoro di questo ristorante.

Il Civico Sociale è infatti sì un progetto imprenditoriale, ma anche un laboratorio di progetti sociali che cerca, in ogni suo aspetto, di trovare la via etica tra economicità e impatto sulla comunità.

Il circolo virtuoso parte dal personale, che favorendo il welfare di comunità, impiega individui svantaggiati  facendo della dignità del lavoro il punto di partenza per un vero e proprio percorso di riscatto sociale. In cucina stanno Simone e Alessandro. Sono cresciuti in casa famiglia e hanno frequentato l’Istituto alberghiero. Trovare un lavoro non è stato facile, anzi impossibile. Pregiudizi, paure. E allora è stata la cooperativa sociale a scommetterci e il risultato è questo: un ristorante da cinquanta coperti, aperto pranzo e cena che dal 2014 combina perfettamente etica e palato.

Il segreto della cucina, insomma, sta nel fatto che è buona. Buone le mani che impastano, come buona è la materia prima, selezionata a KM 0 e proveniente da territori confiscati alla criminalità organizzata (Libera e NCO) nonchè di origine biologica.

Se è importante sapere cosa si ha nel piatto qui, le certezze, sono ben maggiori perché oltre alle prelibatezze della cucina si sostiene un progetto virtuoso che dalle persone ai prodotti sostiene un percorso etico di valorizzazione del lavoro, della legalità e della sostenibilità ambientale (in un unico piatto!).

Civico Sociale è un progetto della Cooperativa Sociale “I Naviganti”, un gruppo di operatori che da diversi anni progetta e conduce nuove modalità d’intervento sociale, che rispondano concretamente alle esigenze della comunità, trovando nuove modalità di coinvolgimento e valorizzazione in particolare disabili, tossicodipendenti e minori.

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Ginger (Gestione Idee Nuove Geniali Emilia Romagna)

Ginger (Gestione Idee Nuove Geniali Emilia Romagna)

Crowdfunding al femminile in Emilia Romagna
É un’impresa tutta rosa quella che lancia il crowdfunding di Ginger. Altre particolarità? La territorialità. Promuovendo progetti che partono e vengono realizzati vicino a casa è possibile coinvolgere e motivare, riuscendo quindi più facilmente a raggiungere il proprio obiettivo economico. Alla piattaforma si aggiungono i suggerimenti e la consulenza delle cinque anime che hanno pensato, voluto e realizzato questo progetto.…

É un’impresa tutta rosa quella che lancia il crowdfunding di Ginger. Altre particolarità? La territorialità. Promuovendo progetti che partono e vengono realizzati vicino a casa è possibile coinvolgere e motivare, riuscendo quindi più facilmente a raggiungere il proprio obiettivo economico.

Alla piattaforma si aggiungono i suggerimenti e la consulenza delle cinque anime che hanno pensato, voluto e realizzato questo progetto. Imprenditoria sul web, la cui caratteristica di genere è solo un dato di passaggio ma non casuale, un elemento in più ma non l’unico per la riuscita del progetto.

Oltre a realizzare la propria visione, Agnese, Virginia, Martina, Nicole e Caterina realizzano quella di associazioni, amministrazioni e anche singoli cittadini che, partendo dal basso vogliono trovare i mezzi per far diventare realtà un progetto. 

Info: ginger@ideaginger.it 

 

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Crinali

Crinali

Percorsi multiculturali di benessere psico-fisico per famiglie in viaggio
Le donne sono spesso il pilastro delle comunità, dalla cui forza dipende il benessere e l’organizzazione delle famiglie. Per tutelare questo patrimonio è nata la Cooperativa Sociale Crinali, operante a Milano dal 2002 e che associa 28 donne provenienti da 11 paesi diversi.  Adoperandosi con professionalità e specificità diverse esse collaborano per offrire a persone di culture e origini differenti…

Le donne sono spesso il pilastro delle comunità, dalla cui forza dipende il benessere e l’organizzazione delle famiglie. Per tutelare questo patrimonio è nata la Cooperativa Sociale Crinali, operante a Milano dal 2002 e che associa 28 donne provenienti da 11 paesi diversi.  Adoperandosi con professionalità e specificità diverse esse collaborano per offrire a persone di culture e origini differenti percorsi di benessere psico-fisico, sostenendo il diritto alla salute e lo sviluppo delle proprie potenzialità, con particolare riferimento alla vita delle donne e alle famiglie migranti, nel rispetto delle differenze culturali e di genere.

In partnership con enti pubblici e privati del territorio milanese la Cooperativa Crinali si adopera per offrire supporto su problematiche spesso correlate alle difficoltà di inserimento e integrazione dei migranti.

In prima istanza viene svolta attività di mediazione culturale, che partendo dalla traduzione linguistica diventa una rete di relazione sociale attraverso cui offrire confronto e sostegno, anche in funzione all’accesso ad altri servizi per sé e per la propria famiglia.

La gestione psicologica e sociale della migrazione, in ambito familiare ma anche nel contesto relazionale di riferimento, richiede a volte percorsi di sostegno e accompagnamento, come la mediazione transculturale, la psicoterapia, il counseling, il sostegno scolastico e alla genitorialità. Percorsi, singoli o familiari, necessari per affrontare chiusure e disagio consentendo così una più efficace integrazione.La Cooperativa propone workshop e formazione sui diversi aspetti del suo lavoro con i migranti a professionisti medici e sociali, divulgando così esperienze e metodologie.

La tutela della salute passa anche attraverso il servizio medico, offerto in particolar modo alle donne e ai loro bambini. Nei Centri di Salute e Ascolto e nei Consultori le mediatrici culturali entrano in contatto con donne migranti e, attraverso un’equipe multiprofessionale e un approccio complessivo sulla persona, intervengono con azioni specifiche per la risoluzione non solo dei problemi sanitari.

Un servizio che intende affrontare le problematicità innestate dalle nuove immigrazioni facendo della multiculturalità uno strumento di conoscenza, mediazione e risoluzione dei conflitti. 

Crinali Cooperativa Sociale Onlus
Corso di Porta Nuova 32, 20121 Milano, Italia
Codice Fiscale \ P.Iva 03457030967
T +39 02 62 69 09 32 \ F +39 02 45 47 59 19
info@coopcrinali.it 

 

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